LA QUESTIONE DELLA TURCHIA. Il presidente Erdogan si è recato all’Eliseo dall’omologo francese Macron per riannodare i rapporti con l’UE, ma resta cruciale il tema dei diritti umani. Il leader turco: “L’attesa ci sta stancando”

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Il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato l’omologo turco Recep Tayyip Erdogan a Parigi. Il presidente turco si è recato all’Eliseo per una contestata visita da Macron, nella quale sperava di riannodare i rapporti con l’UE. La visita in Francia è la più importante del capo di Stato turco in un paese dell’Unione europea, dopo il fallito colpo di stato del Luglio 2016 e la dura repressione che ne è conseguita.

Le parole di Macron

Gli “sviluppi recenti” in Turchia nell’ambito dei diritti umani escludono ogni “progresso” nei negoziati di adesione all’UE. “A proposito delle relazioni con l’Unione europea, è chiaro che gli sviluppi recenti in Turchia e le scelte recenti non permettono alcun avanzamento nel processo avviato”. In particolare, riferendosi all’arresto di un giornalista francese in Turchia, in carcere dal Settembre scorso, Macron ha sottolineato che “le democrazie devono assolutamente rispettare lo stato di diritto”.

Le parole di Erdogan

Sono 54 anni che Ankara attende di diventare membro dell’UE. Il presidente turco ha precisato che l’attesa sta “stancando”: “Questo ci sta seriamente stancando. Forse ci costringerà a prendere una decisione definitiva”, ha dichiarato Erdogan, senza però precisare di che decisione potrebbe trattarsi.

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Stefania Barcella
Giornalista iscritta all’albo dei pubblicisti della Lombardia (IT)