Lancia una diretta Facebook di un incidente mortale: la procura di Rimini indaga per pubblicazione oscena

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Nell’era della tecnologia dominante succede anche questo: un 29enne, di fronte ad un incidente mortale, sceglie di postare una diretta su Facebook anziché chiamare i soccorsi. La procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per pubblicazione di spettacoli osceni, si sta verificando se ci sia stata anche omissione di soccorso.

Nella notte fra sabato e domenica scorsa, in viale Veneto a Riccione (RN), mentre la vittima 24enne era a terra dopo uno schianto con il motorino contro un albero, l’improvvisato citizen journalist si è connesso al social network con il cellulare e ha iniziato a trasmettere la diretta dell’agonia, scrivendo: “Chi mi segue chiami aiuto! C’è sangue, speriamo si salvi”.

L’autore del video è stato bersagliato di critiche e insulti. Successivamente, resosi conto della tragedia, ha spiegato: “Mi hanno detto che avevano già chiamato i soccorsi. Sono rimasto sconvolto, sotto choc, e ho voluto far qualcosa per quel giovane a terra. Mi sono messo a filmarlo e volevo fare una diretta, volevo condividere il mio dolore. Non cercavo lo scoop, ora ho capito di aver sbagliato e chiedo scusa a tutti”.
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Stefania Barcella
Giornalista iscritta all’albo dei pubblicisti della Lombardia (IT)