IL WORLD ECONOMIC FORUM DI DAVOS. Il Fondo Monetario Internazionale alza la stima di crescita dell’Italia. La direttrice Lagarde: “Le incertezze politiche creano rischi nella realizzazione delle riforme nel contesto delle elezioni in arrivo”

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Il Fondo Monetario Internazionale alza la stima di crescita dell’Italia: nell’aggiornamento del suo World Economic Outlook, presentato a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos, l’FMI prevede ora un’espansione dell’1,4% nel 2018 e dell’1,1% nell’anno successivo. Le due stime sono migliorate rispettivamente di 0,3 e 0,2 punti percentuali rispetto al precedente WEO e l’FMI parla di “una spinta più forte dalla domanda esterna” e dall’export.

Il commento di Christine Lagarde, direttrice generale dell’FMI

“Le incertezze politiche creano rischi nella realizzazione delle riforme o la possibilità di un riorientamento dell’agenda, anche nel contesto delle elezioni in arrivo in diversi Paesi” fra cui Italia, Messico, Brasile. “I bassi tassi d’interesse hanno portato ad accumularsi delle vulnerabilità potenzialmente gravi nel settore finanziario. Abbiamo visto un notevole aumento del debito in molti Paesi e dobbiamo tenere la guardia alta. Invito i leader mondiali a riparare il tetto delle rispettive abitazioni ora che la ripresa globale sta correndo. Siamo piuttosto ottimisti per le prospettive di breve termine, ma il medio termine ci dà qualche preoccupazione”.
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Stefania Barcella
Giornalista iscritta all’albo dei pubblicisti della Lombardia (IT)