IL VIAGGIO DI TRUMP IN ASIA. Nella visita del presidente degli Stati Uniti, oltre al tema del commercio è centrale la questione sicurezza: iniziate le esercitazioni con tre portaerei USA contro la Corea del Nord

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Prova di forza contro la Corea del Nord, nel mezzo della visita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Asia, che mira a neutralizzare la minaccia nucleare di Pyongyang.

Tre portaerei USA a propulsione nucleare e relativi gruppi d’attacco, 11 cacciatorpediniere con tecnologie antimissile Aegis, 7 unità navali sudcoreane, incluse due con standard Aegis, hanno dato il via alle manovre nel mar del Giappone. La USS Reagan, la USS Roosevelt e la USS Nimitz si ritroveranno in zona intorno a lunedì, secondo il Comando di stato maggiore di Seul. Le tre portaerei, dopo il ciclo di manovre con la Corea del Sud, ne avranno un altro con il Giappone che mobiliterà tre cacciatorpediniere.

La moltitudine di mezzi militari e uomini messi in campo ha lo scopo di rafforzare le capacità operative congiunte e “la forte reattività a difendersi con una forza dominante contro qualsiasi provocazione messa in essere da Pyongyang in caso di crisi”, hanno spiegato i militari della Corea del Sud in una nota.

Le manovre sono state duramente criticate da Pyongyang, poiché ritenute le prove generali di un attacco nucleare ai suoi danni verso il quale ha minacciato a sua volta “un attacco atomico preventivo”.

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Stefania Barcella
Giornalista iscritta all’albo dei pubblicisti della Lombardia (IT)